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Azienda Agricola Valsecchi Celeste

Azienda Agricola Valsecchi Celeste

Memento Auder Semper (ricorda di osare sempre)

La famosa locuzione coniata da Gabriele D’Annunzio calza a pennello nel caso di Celeste Valsecchi. Non appena ventenne Celeste dà vita a quella che oggi è una tra le realtà più consolidate della Valsassina: l’Azienda Agricola Valsecchi Celeste. Ubicata nel comune di Introbio, a due passi da Lecco, si occupa di allevamento di bovini, macellazione e vendita diretta di carne, salumi e formaggi (nei due spacci aziendali uno a Valmadrera e uno a Introbio).

 

Com’é nata la tua passione e la decisione di diventare allevatore?

Direi che era un percorso segnato. I miei nonni allevavano bovini da latte e già da bambino mi prodigavo ad aiutarli nella gestione dell’azienda. A vent’anni la decisione di percorrere una strada tutta mia. Ho aperto la prima attività, inizialmente un allevamento di bovini da carne. Dopo due anni è arrivato anche il macello e a venticinque anni il primo spaccio per la vendita al pubblico.

Poche parole ma dalle quali traspare una profonda dimensione interiore fatta di passione volontà, perseveranza, coraggio e spontanea genuinità.

 

Nella tua azienda agricola allevi diverse tipologie di razze bovine: Piemontese, Garronese, Limousine Fassoni Belga e Angus. Perché hai scelto nello specifico queste razze?

Perché ritengo siano le migliori in assoluto, le più quotate e sicuramente dalla qualità indiscussa.

 

Un grosso pregio e grosso difetto di queste razze?

Difetti nello specifico non ne trovo, forse l’unico è che sono razze molto delicate, mi piace dire che vanno fatte dormire su cuscini di paglia. Il pregio è la qualità della carne in assoluto la migliore.

 

Come si svolge una tua giornata tipica?

Sveglia, colazione con i ragazzi e subito al lavoro. Ogni giorno ci dedichiamo anima e corpo al bestiame. Ne curiamo ogni aspetto. Il controllo è minuzioso e costante.

Il Team dell’Azienda Agricola Valsecchi Celeste

L’azienda ha anche uno spaccio quindi si occupa direttamente sia della macellazione che della vendita un grosso impegno. Assolutamente sì ma questo ci permette di verificare ogni aspetto del prodotto che i nostri clienti portano sulle loro tavole.

 

Oggi si sente spesso parlare di un ritorno dei giovani alla terra. Che consiglio daresti a un ragazzo/a che ti dicesse di voler intraprendere la tua strada?

Direi semplicemente di non aver paura, di rischiare il tutto e per tutto.

 

Quest’anno festeggiate 10 anni dall’apertura del primo spaccio un bilancio?

Difficile fare un bilancio. Questa tipologia di lavoro è sempre una scommessa. Quello che posso dire è che noi ce la mettiamo tutta, tutti gli anni puntiamo a crescere e a creare sempre di più.

Per infomazioni –> http://www.agrivalsecchiceleste.it/